Cos’è la formazione finanziata?

Avere la certezza di adattarsi velocemente ai cambiamenti, essere in grado di supportare al meglio la crescita dell’impresa, potenziare la carriera dei propri dipendenti, avere la garanzia di essere sempre al passo con i tempi e perfettamente competitivi. Per questi e altri motivi la formazione è fondamentale per ogni tipo d’impresa, e lo anzi oggi più che mai, vista la velocità con cui lo scenario lavorativo sta mutando e continuerà a mutare nei prossimi anni. E se per arricchire le competenze interne la formazione è indispensabile, è altrettanto certo che il compito di ogni impresa è quello di garantire i migliori corsi, sfruttando tutti gli strumenti esistenti per finanziare la formazione dei dipendenti: parliamo ovviamente di formazione finanziata. Cos’è, e come funziona?

Formazione finanziata: che cos’è?

Non è difficile capire cos’è la formazione finanziata. Alla base di questo prezioso alleato delle aziende c’è la Legge 288 del 2000, la quale prevede che tutte le imprese italiane abbiano la facoltà di accantonare una quota pari 0,30% dei contributi versati all’INPS dal monte salario di ogni singolo dipendente in uno dei fondi dedicati alla formazione finanziata. Ne deriva, quindi, che le risorse sulle quali si fonda la formazione finanziata risultano dalle trattenute che vengono normalmente applicate a livello di busta paga: non ci sono dunque nuovi costi! Le aziende che decidono di avviare dei corsi di formazione finanziata possono quindi farlo senza aggiungere ulteriori soldi: sarà sufficiente destinare in un canale mirato dei contributi che comunque vengono conteggiati nei normali cedolini.

Come vedremo tra poco, esistono diversi fondi ai quali attingere, nonché diverse tipologie di formazione finanziata. É possibile per esempio organizzare dei corsi per la propria azienda, come accedere a dei corsi interaziendali ai quali partecipano lavoratori di differenti realtà.

Resta da capire, quindi, come accedere ai Fondi Paritetici Interprofessionali. 

Scegliere il fondo per la formazione

Come si è visto, la formazione può essere finanziata attingendo dai fondi creati a partire dai contributi messi a disposizione dell’azienda stessa. Più nello specifico, nel momento in cui aderisce a un Fondo Interprofessionale, l’azienda ha il diritto di accedere alle risorse per la formazione in misura proporzionale rispetto al proprio numero di dipendenti, e quindi di fatto in base ai contributi versati mensilmente.

Le aziende possono scegliere tra molti Fondi Paritetici Interprofessionali, i quali hanno lo scopo esplicito di garantire ai dipendenti una formazione continua, per migliorare la loro carriera e per aumentare la competitività delle aziende: alcuni fondi sono dedicati ai lavoratori dipendenti, mentre altri fondi guardano invece al mondo dei dirigenti. Si parla quindi di Fondi Paritetici Interprofessionali come Fondimpresa (il fondo per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil), di Fondirigenti (per i soli dirigenti), di Fondoprofessioni (per gli studi professionali e per le aziende a essi collegate), di Fonarcom (il fondo per lavoratori e dirigenti di Cifa e Confsal) e di For.te (fondo di Confcommercio, Ggil, Cisl e Uil).

L’adesione a un fondo, che resta in essere fino a un’eventuale revoca, deve essere realizzata mediante una comunicazione all’INPS.

I vantaggi della formazione finanziata per l’azienda

Partendo dai presupposti visti sopra, non aderire a un Fondo Paritetico Interprofessionale significa non sfruttare una preziosa opportunità a disposizione dell’impresa. In Italia, non a caso, si contano ben 13 milioni di imprese che aderiscono a dei fondi per la formazione finanziata. Accedere a dei corsi di questo tipo significa infatti arricchire in modo concreto il budget aziendale dedicato alla formazione di dipendenti e di dirigenti, nonché poter aumentare, migliorare e aggiornare le competenze di un maggior numero di dipendenti, senza nessun costo aggiuntivo, e quindi senza andare a intaccare il bilancio. Utilizzando delle risorse già accantonate nel tempo, ogni azienda può approfittare di corsi di formazione mirati per i propri interessi.

Per richiedere i fondi necessari per la formazione finanziata è necessario realizzare un piano formativo aziendale, il quale deve contenere le motivazioni dell’azienda, le attività formative da svolgere e gli obiettivi da raggiungere, nonché un preventivo dei costi che dovranno essere affrontati. Il piano deve essere poi presentato al fondo di riferimento per la valutazione, e per la successiva approvazione.

Executive Solutions offre alle aziende un efficace supporto per il finanziamento della formazione, in tutte le fasi di questo processo: siamo al fianco dell’azienda fin dall’inizio, informandola e guidandola tra le varie possibilità disponibili offerte dai vari fondi paritetici interprofessionali, per poi affiancarla con un’attenta analisi di fattibilità del piano formativo. Il supporto di Executive Solutions continua poi alla predisposizione della domanda di contributo, nonché con l’erogazione della formazione finanziata e, infine, con l’assistenza della rendicontazione delle spese.

La formazione finanziata è senza ombra di dubbio uno strumento da non trascurare al servizio delle imprese: con Executive Solutions è possibile accedere ai migliori e più efficaci corsi riducendo al minimo i costi e la burocrazia, con la certezza di sfruttare al meglio i finanziamenti a propria disposizione.